Pagine

lunedì 16 marzo 2026

DOVE MANGIARE E COSA QUANDO SI VIAGGIA

 Quando si è in viaggio, sia in Italia che all'estero una delle prime preoccupazioni dei viaggiatori è senz'altro "cosa mangiare e dove".

Supponendo di essere viaggiatori fai da te, ovvero non far parte di un viaggio organizzato, dove molto probabilmente l'organizzatore avrà incluso i luoghi dove pranzare e cenare, allora ci troviamo nel dover risolvere la questione dei pranzi e delle cene.

La questione dei pranzi e delle cene è molto variegata, perché ogni persona (viaggiatore) ha le sue preferenze riguardo ai cibi e bisogna tener conto di vari fattori, come l'offerta di locali di ristoro del luogo dove ci si trova, i prezzi medi per un pranzo od una cena, ed il tipo di cucina proposta dai ristoratori.

Per dare un'idea di come scegliere dove e cosa mangiare, bisogna prima definire il posto dove ci si trova o si pensa di andare.

Si potrebbero fare tanti esempi, ma per iniziare, partiamo da un ipotetico viaggio in Francia. Come molti sanno in Francia si mangia in modo molto diverse che in Italia; ma come per qualsiasi nazione, anche in Francia il modo di mangiare varia moltissimo dalla zona in cui ci si trova. Ad esempio lungo la Costa Azzurra (sul mare Mediterraneo) si possono gustare deliziosi piatti a base di pesce, verdure e dei buoni dolci, oltre alle famose Crepes. Va tenuto conto di alcuni fattori: la città in cui ci si trova, la stagione e il numero di ristoranti presenti.

Nelle citta importanti che sono anche luoghi di villeggiatura, si possono trovare trovare tanti ristoranti ed anche dei Bistro, dove propongono in genere piatti semplici e a costi abbastanza contenuti.

Se ci si trova in paesi piccoli la scelta si restringe ma con un po' di pazienza si può trovare un buon locale. In Francia oltre alle "Creperies" dove si possono gustare le famose crepes, preparate sia dolci che salate, si trovano anche tante pizzerie, che però non sempre sono paragonabili al livello di quelle che si trovano in Italia.

E veniamo, alle dolenti nte, ovvero quanto si spende per mangiare in due? tutto dipende, come detto prima dalla città, dal tipo di ristorante e da ciò che si mangia. In Francia possiamo pranzare con ca 30,00 € a testa, in un bistrot o qualche ristorantino o in una pizzeria, se puntiamo ad un bel ristorantino, magari per mangiare un bel piatto di pesce, allora prepariamoci ad un conto di almeno 60,00/80,00 € a testo. Va poi considerato il discorso delle bevande, che possono incidere piuttosto, secondo il vino che si sceglie e se ci accontentiamo di un bicchiere o prendiamo una bottiglia intera.

Detto questo, ora dobbiamo scegliere il locale. Se ci troviamo in una città (magari sul mare), passeggiamo, soffermandoci a leggere i menù esposti, così ci facciamo un'idea di cosa si può mangiare e un'idea della spesa. Se abbiamo trovato il locale che ci ispira, non affrettiamoci ad entrare, diamo uno sguardo intorno, ma soprattutto all'interno del locale (se possibile) per renderci conto di come è il locale e (se è ora di pranzo o cena) è affollato o ci sono pochi tavoli con clienti; se ci sono pochi tavoli con clienti questo è sintomo che c'è qualcosa che non va: forse il prezzo elevato, il servizio non buono o piatti mal cucinati e .......); se al contrario il locale è pieno, con molta gente, allora entriamo e vediamo se troviamo posto.

C'è anche chi, viaggiando ama il fai da te, quindi sarà attrezzato per fare pranzi veloci, magari a base di panini ed insalati, magari cucinando con fornelletti e consumando il pasto con sedie e tavolini da campeggio. Questa può essere una buona soluzione se si vuole essere liberi e spendere poco, ma comporta portarsi dietro un po' di attrezzatura, acquistare i cibi prima di iniziare la giornata e trovare il posto dove fermarsi. Ciò può andare bene per il pranzo ma per la sera diventa più difficile.








lunedì 17 dicembre 2018








Torta Pan di Stelle 





Ingredienti per 8 persone
500 gr di biscotti Pan di Stelle - 600 gr di Nutella o crema al cioccolato- 500 ml di panna fresca- 50 gr di zucchero a velo - 40 gr di burro.
PER LA DECORAZIONE :
pasta di zucchero- 15 biscotti Pan di Stelle - cacao amaro in polvere.
Tempo di preparazione  45 minuti – tempo di riposo 2 ore.
Foderate una teglia a cerniera da 22 cm con della carta forno, sia sui lati che sul fondo. Tritate la metà dei biscotti con il mixer, quindi unite a questa granella il burro sciolto e amalgamate bene. Pressate la granella di Pan di Stelle amalgamata col burro a formare la base della torta nella teglia. Riponete la teglia in frigorifero per almeno 30 minuti, affinché la base di biscotto si solidifichi. Sciogliete a bagnomaria la Nutella e montate panna e zucchero a velo con le fruste elettriche. Riprendete la teglia dal frigorifero e cominciate ad assemblare la torta Pan di Stelle. Spalmate metà della Nutella sulla base di biscotto distribuendola uniformemente, quindi procedete formando uno strato con la metà della panna montata. Terminate formando uno strato di Pan di Stelle sulla panna. Procedete ora spalmando l’altra metà della Nutella sui biscotti e coprendo quest’ultima con la panna rimasta. Lasciate riposare la torta in frigorifero per almeno due ore. Riprendete la torta, spolverate la superficie con il cacao amaro e decoratela con stelle di pasta di zucchero, quindi attaccateci tutto intorno una fila di biscotti Pan di Stelle. Aiutatevi in questa operazione spalmando i biscotti da attaccare con un po’ di Nutella.



TIRAMISù CLASSICO :

Ingredienti e dosi per 8 persone

Tempo di preparazione 30 minuti 

3 uova - 100 gr di zucchero -  500 gr di mascarpone  - 300 gr di savoiardi - 250 ml di caffè - cacao amaro qb.

Preparate il caffè. Una volta pronto, aggiungete un cucchiaio di zucchero e fatelo raffreddare in una ciotolina. Separate gli albumi dai tuorli e montate bene questi ultimi con 3 cucchiai di zucchero, tenendo da parte gli albumi. Aggiungete il mascarpone alla montata di uova, amalgamando dal basso verso l’alto per non far smontare il composto. Fate attenzione ad utilizzare uova e mascarpone a temperatura ambiente. A questo punto, montate a neve ferma gli albumi e aggiungeteli alla crema di mascarpone appena preparata sempre mescolando delicatamente dal basso verso l’alto. Aggiungete un pizzico di sale agli albumi per facilitare l’operazione. Componete il tiramisù nella pirofila o nel bicchiere alternando strati di crema al mascarpone a strati di savoiardi imbevuti nel caffè. Coprite la pirofila con un foglio di carta argentata e fatelo riposare qualche ora in frigorifero prima di servire. Prima di servirlo, spolverate il tiramisù con cacao amaro setacciato. Se volete renderlo più bello dal punto di vista estetico potete formare tanti piccoli ciuffetti di crema al mascarpone con una sac a poche.


Melanzane ripiene con scamorza e prosciutto








Ingredienti per 4 persone

Tempo di preparazione 40 minuti, tempo di cottura 30,40 minuti

3 melanzane - 100 gr di prosciutto cotto - 100 gr di scamorza - 100 gr di grana grattugiato - 50 g di pangrattato - 1/2 cipolla – prezzemolo – basilico – olio – pepe – sale.

Tagliate in due, per il senso della lunghezza, le melanzane e, aiutandovi con un cucchiaio, scavatene la polpa. Mettete i gusci nel forno a microonde per 4/5 minuti, salate all’interno e metteteli da parte. Tagliate la polpa delle melanzane a cubetti e mettetele a rosolare in una padella con un pò di olio e cipolla. Cuocete a fuoco basso per una decina di minuti, o fin quando non avranno rilasciato tutta l’acqua di vegetazione. In una terrina mettete la polpa delle melanzane cotta e aggiungete il prosciutto cotto tagliato a dadini/striscioline, la scamorza a cubetti,  il prezzemolo e il basilico tritato, il grana grattugiato, il pepe e il sale e due cucchiai di olio. Riempite i gusci delle melanzane con il preparato, cospargetele con del pangrattato e posatele su una teglia da forno lievemente unta irrorando ancora con un goccio di olio. Mettete le melanzane ripiene in forno caldo a 180° per 30/40 minuti o fin quando saranno ben dorate.






GNOCCHI SPECK E NOCI






Dosi per: 4 persone

Patate a pasta gialla 1 kg - Farina 00 300 g -  Uova 1 -  Sale fino q.b.
 PER IL CONDIMENTO : Speck 200 g -  Gherigli di noci 60 g - Taleggio 240 g -  Panna fresca liquida 150 g  - Noce moscata 1 pizzico  - Rosmarino q.b. -  Sale fino q.b.  -  Pepe nero q.b.

Preparazione: 20 minuti  e Cottura: 50 minuti

Per la preparazione degli gnocchi di patate, lessate le patate per circa 30-40 minuti dall’ebollizione . Il tempo di cottura varierà, a seconda della loro grandezza. Pelatele ancora calde e subito dopo schiacciatele sulla farina che avrete versato sulla spianatoia .Aggiungete l’uovo e un pizzico di sale e impastate con le mani  fino a ottenere un impasto morbido ma compatto .Prelevate una parte di impasto e stendetelo con le punte delle dita per ottenere dei filoncini spessi 2 centimetri; aiutatevi infarinando la spianatoia, di tanto in tanto, con della semola. Ritagliate dei tocchetti e trascinateli sul riga gnocchi per ottenere la tipica forma . Mano a mano che formate gli gnocchi di patate sistemateli su un vassoio foderato con un canovaccio leggermente infarinato, ben distanziati l'uno dall'altro . Occupatevi ora del condimento: tagliate a fette il taleggio, tritate gli aghi di rosmarino  e teneteli da parte. Versate la panna fresca in un tegame capiente, insaporite con la noce moscata ,unite il taleggio alla panna e fatelo sciogliere a fiamma dolce aiutandovi con una frusta. Non appena il taleggio sarà sciolto, fate addensare sul fuoco quanto basta affinché la salsa non risulti troppo liquida, poi toglietela dal fuoco. Tagliate a fette medie lo speck, riducetelo a listarelle e tagliatelo grossolanamente a dadini .Fate abbrustolire lo speck con il rosmarino tritato e saltatelo finché non risulterà croccante ,quindi tenetelo da parte. Tritate grossolanamente le noci e tostatele nella stessa padella dello speck  così ne assorbiranno l'aroma. Cuocete gli gnocchi in acqua bollente salata e, non appena verranno a galla, scolateli nel tegame con la salsa al taleggio .Se necessario aggiungete un mestolino d’acqua di cottura degli gnocchi e amalgamate il tutto a fiamma dolce. Aggiungete anche lo speck e le noci , regolate di sale solo se necessario e aromatizzate con il pepe nero. Servite i vostri gnocchi fumanti e buon appetito !
Conservazione : Gli gnocchi speck e noci si conservano in frigorifero per un paio di giorni. Gli gnocchi di patate si possono conservare ancora crudi lasciandoli sul canovaccio per un paio d’ore al massimo, in questo caso la cottura sarà leggermente più lunga perché si saranno essiccati all’aria. Potete anche congelare gli gnocchi in questo modo: mettete il vassoietto nel congelatore e dopo circa 20 minuti riponete gli gnocchi di patate in un sacchetto per alimenti, e continuate così fino ad averli congelati tutti. Per cuocerli sarà sufficiente buttarli in acqua bollente e salata senza scongelarli prima. Qualora dovessero avanzarvi potrete realizzare un’ottima pietanza svuota frigo, gratinando i vostri gnocchi avanzati con del pangrattato profumato con erbe aromatiche. Questo piatto dai profumi invernali può essere impreziosito aggiungendo un trito di castagne precotte. Sostituite il taleggio con qualsiasi altro tipo di formaggio a pasta molle come il brie o il gorgonzola.